9
Dodici verbi come apostoli
di nulla conficcati nel cranio,
trionfo di vuoto e di mare,
niente pił che onde di pensiero.
Rimescolo le voci vocabolo
dentro lo scrigno, pčrdono peso
via via che la notte avanza.
Vorrei che dodici
non fosse un numero,
ma il girotondo della terra
intorno al fuoco feroce,
che dodici fossero le tribł
dentro la testa caverna,
voraci di vino e di vento,
instancabili come l'oblio.
|
|
|
© 1995-2011 GRUPPO ELIOGABALO